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Vino e anticontraffazione: in Piemonte arriva il tappo intelligente

Vino e anticontraffazione

Sui dolci pendii dei Colli Tortonesi nasce il primo tappo a vite europeo connesso che sfrutta la tecnologia NFC. Quest’innovativa linea di tappi intelligenti è il frutto della collaborazione tra il gruppo Guala Closures e l’azienda vitivinicola Massa. Non è un caso che siano proprio questi due i protagonisti di questa rivoluzione nel rapporto tra produttori e consumatori di vino.

Collaborazione di due pionieri

Guala Closures ha sviluppato il primo tappo in alluminio con tecnologia NFC destinato alle cantine, ma anche l’enologo Walter Massa è stato a suo modo un pioniere. Lo sanno bene tutti gli appassionati di vino Timorasso. Si tratta di un antico vitigno piemontese a bacca bianca che è stato riscoperto e valorizzato proprio dal visionario enologo Walter Massa. Prima di lui nessuno pensava che i vini bianchi piemontesi potessero gareggiare con i grandi rossi.

Tecnologia NFC antifrode

Leader nel settore delle chiusure di sicurezza per alcolici, il gruppo Guala Closures ha trovato il modo di contrastare le contraffazioni delle bottiglie di vino. I tappi dotati di tecnologia NFC della linea NêSTAGATE™ forniscono dei vantaggi innegabili. I consumatori finali hanno la certificazione dell’autenticità della bottiglia, ricevono dettagliate informazioni sul prodotto e persino consigli sulla degustazione. A loro volta i produttori di vino ne giovano perché possono acquisire dati di marketing e controllano la tracciabilità della bottiglia lungo la filiera.

Le etichette connesse con NFC

Tra le bottiglie della cantina, Walter Massa ha scelto di dotare del tappo intelligente tre etichette di grande personalità: il Derthona Costa del Vento, il Derthona Sterpi e il Derthona Montecitorio. Sono tutte e tre dei Timorasso in purezza, a riprova di come l’enologo abbia voluto legare la sua personale conquista in vigna con la rivoluzione dei tappi connessi. Viene da pensare che queste tre eleganti etichette di vino passeranno alla storia per essere state le prime in Italia a dotarsi di tappo connesso antifrode.

La cantina virtuale

L’anello che congiunge il gruppo Guala Closures e l’avveniristico vignaiolo piemontese risponde al nome di Compellio, un’azienda di software del Lussemburgo. È proprio grazie alla piattaforma online Compiello che ciascun consumatore di vino intelligente può ricreare la propria cantina virtuale. In questo spazio avrà modo di interagire con il produttore di vino e ottenere informazioni sul terreno di coltivazione, sul vitigno e sul metodo di vinificazione effettuato. Un operatore del settore o un intenditore di vino potrà addirittura confrontarsi con altri esperti e leggere le loro recensioni.

Rivoluzione del bere consapevole

In fondo non è strano che la rivoluzione del settore vitivinicolo avvenga in Italia, paese della maggiore biodiversità vinicola. Con l’introduzione sul mercato della chiusura intelligente si spera di mettere fine alle contraffazioni che ha minato il mercato delle grandi etichette di vino. I tappi collegati alla piattaforma blockchain forniscono un codice univoco delle etichette e consentono di proteggere i dati sensibili della cantina.

Connettività a corto raggio

Tutto ciò è possibile semplicemente avvicinando lo smartphone al tappo intelligente. NFC è una tecnologia pensata per la connettività senza fili a corto raggio (solitamente 3-4 centimetri) e consente uno scambio di dati bidirezionale. ll consumatore di vino non avrà alcun problema a connettersi perché la tecnologia NFC permette la rapida sincronizzazione di due dispositivi, per differenti che siano. Gli amanti del vino e le cantine sono dinanzi a una vera rivoluzione del bere bene.

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